Presentazione del volume La via del volontariato

Trento, Rovereto sul Secchia, Centro Italia
Una storia di impegno, passione, competenza e amicizia
a seguito del terremoto del 2016
Tutti Insieme a Rovereto s/S e Sant’Antonio Onlus, a distanza di tre anni dal terremoto che ha colpito il Centro Italia, con questa pubblicazione all’insegna della massima trasparenza illustra gli interventi realizzati: Il Centro socio commerciale di Montegallo (Ascoli Piceno), la Sala Polivalente di Pretare (Ascoli Piceno) e il Centro commerciale di Accumoli (Rieti).
 
“Ci siamo buttati sui progetti con entusiasmo e vigore, non di rado togliendo energie e risorse alle nostre attività professionali e consci dell’importanza per il morale delle popolazioni colpite, in tempi i più ristretti possibile. Così a meno di 18 mesi dal terremoto e comunque a meno di 10 mesi dalla prima verifica di fattibilità dei progetti, abbiamo concluso e inaugurato tutte le strutture che sono ancora oggi tra le poche completate” scrive il presidente della Onlus Paolo Martinelli.

 

Venerdì 29 novembre 2019 – ore 20.30
c/o Sala Tina Zuccoli – via E. Curiel,49 41016 Rovereto sulla Secchia (MO)
Sabato 30 novembre 2019 – ore 17.30
c/o Bar Multiservizi – P.zza S. Giorgio,2 38011 Seio di Sarnonico (TN)
Sabato 7 dicembre 2019 – ore 17.30
c/o Sala Polivalente “Don Francesco Armandi” 63096 Pretare di Arquata del Tronto (AP)

 
 

“Per la realizzazione di questi progetti – conclude Martinelli – devo ringraziare i nostri favolosi volontari, gli amici e gli artigiani della Val di Non, gli sponsor, i professionisti che hanno prestato gratuitamente la loro opera d’ingegno, le imprese coinvolte nelle lavorazioni più specialistiche, gli splendidi amici di Pretare di Arquata, di Montegallo e Accumoli che, assieme alle loro associazioni e alle loro amministrazioni, ci hanno aiutato divenendo i nostri occhi e orecchi sui cantieri e tutta la squadra con cui ho condiviso, in alcuni mesi di frenetica attività, sforzi, idee e i tanti dubbi: ce la faremo? I finanziamenti saranno sufficienti? Le spese sono sotto controllo e in linea con i preventivi?
Questa pubblicazione è dedicata a loro, vuole essere la testimonianza di un metodo di lavoro e soprattutto di come, con la volontà e l’organizzazione, si possano raggiungere risultati stupefacenti”.Invito_presentazione_A5

LA CINGHIALADA DAL ‘VRE

Cinghialata 2019 scarica il programma

SABATO 23 MARZO 2019 ORE 20,00

PRESSO CASA DELLO SPORT TINA ZUCCOLI

LA CINGHIALADA DAL ‘VRE

 

 

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA ENTRO MERCOLEDI’ 20 MARZO PRESSO:

BAR PASTICCERIA LA SECCHIA – FORNO PANZANI – FARMACIA IL MERCADELLO

 

IL RICAVATO VERRÀ DEVOLUTO A SOSTEGNO DEI PROGETTI DELLA MANUTENZIONE DEL VERDE DI ROVERETO E S. ANTONIO

Incontro con il Commissario Straordinario Vasco Errani e presentazione dei progetti di Pretara ed Arquata del Tronto

Roma, palazzo della Presidenza del Consiglio, incontro con Commissario Straordinario Vasco Errani mercoledì 19 ottobre
Presenti:
Maria Cristina Ferraguti
Marco Rizzardi
Arch. Stefano Ferraguti
Massimo Zadra
Venanzio Malavolta

L’incontro è stato organizzato per sottoporre alla valutazione del Commissario Straordinario i diversi progetti da noi messi a punto. L’incontro durato 1 ora circa è stato particolarmente aperto durante il quale il commissario ci ha fatto una panoramica sugli obiettivi di ricostruzione ponendo particolare accento alla necessità di costruire soluzioni che portino lavoro in quel territorio per frenarne il lento popolamento. Ha evidenziato che quando si parla di costruire edifici “definitivi” questi vanno inseriti in una programmazione che sia confacente alla popolazione veramente residente, sostenibile per le amministrazioni (onde evitare che al termine della ricostruzione poi non si sia più in grado di trovare le risorse per farle funzionare) ed inserite nel piano urbanistico. Ci ha anche informato che sono arrivate, da più parti, diverse proposte che sembrano più soddisfare i donatori che la popolazione terremotata. Ha anche espresso pieno consenso al metodo da noi impiegato per arrivare alla definizione dei progetti.

Progetto Sala Polivalente per Pretare.
Il commissario ha preso visione del progetto ritenendolo valido ed in particolare apprezzandone la soluzione prevista per diventare luogo di culto quando si terranno le funzioni religiose. Dapprima ha chiesto se in Pretare vi fosse lo spazio per poterlo costruire chiedendo, in diretta, informazioni al suo staff. La risposta arrivata in pochi minuti è stata affermativa. Poi si è posto il quesito se la sala polivalente prevista di 230 mq possa ritenersi congrua per Pretare. Ha preso copia di tutta la documentazione chiedendoci di attendere qualche giorno per consentirgli di verificare direttamente sul posto. Abbiamo informato il commissario che la dimensione come pure il layout della sala può essere ben modificato sulla base dei suggerimenti provenienti dalle varie istanze istituzionali, come pure dalla popolazione.

Progetto Centro Commerciale ad Accumoli.
Relativamente a questo progetto il commissario era ben informato avendo ricevuto sia dal comune di Accumoli che dalla regione Lazio informazioni positive.
Per questo ci ha detto che essendo questa una costruzione temporanea possiamo procedere.

Resoconto incontro con amministrazione cumunale di Arquata del Tronto e Pretara

Arquata del Tronto e Pretare 11 ottobre
Presenti:
Sindaco di Arquata Aleandro Petrucci
Geometra comunale Fiori Mauro
Parroco di Petrare don Francesco
Michelini Fabrizio
Venanzio Malavolta

In particolare l’incontro con il sindaco è stato breve stante l’arrivo in Arquata del Presidente del Consiglio con il Commissario Straordinario.

Al sindaco abbiamo presentato la nostra organizzazione e la prima bozza del progetto di una sala polifunzionale da costruirsi nella località di Pretare.

Il Sindaco ha apprezzato e condiviso il progetto e ci ha poi successivamente fatto incontrare il geometra comunale a cui abbiamo esposto la nostra proposta. Il Geometra, ora impegnato nella mappatura ed organizzazione dei mini villaggi di casette semi-permanenti, ci ha esposto con chiarezza la situazione ed in particolare per Pretare dove sono arrivate 30 richieste di casette che saranno allocate nello spiazzo immediatamente sotto il parcheggio, a sua volta posto all’ingresso del paese. Nel predisporre il layout delle casette predisporrà anche lo spazio per la struttura da noi proposta che verosimilmente sarà allocata nella parte alta dello spiazzo ovvero nel luogo più vicino al paese. Tutto questo potrebbe essere definito entro due settimane. Abbiamo anche informato sia il sindaco che il geometra comunale che la nostra proposta è soggetta al consenso dell’autorità del Commissario Straordinario.
Per quanto riguarda lo sviluppo interno della sala polifunzionale è piaciuta la nostra soluzione e l’indicazione ricevuta è quella raccordarsi con la gente del posto.
Successivamente con Don Francesco abbiamo visitato Petrare ed incontrato Cristina Piermarino.
Ora Petrare è tutta zona rossa salvo le prime 4 case che sono agibili ed abitate. Nell’arco delle due prossime settimane è previsto un intervento della Protezione Civile al fine di ridurre la zona rossa ciò che permetterà di iniziare ad effettuare i rilievi tecnici sullo stato degli edifici. La popolazione ospitata nelle tende della Croce Rossa ora è stata tutta evacuata. Per cui sino a che non saranno edificate le casette semipermanenti nel paese rimarranno pochissime famiglie. L’accesso al paese è soggetto ad autorizzazione delle autorità.

Resoconto della visita ad Acquasanta, Arquata, Pretara e Accomuli

Acquasanta, Arquata, Pretare e Accumoli.
30 settembre – 1° ottobre 2016
La visita ai paesi sopraindicati è stata organizzata con il fine di comprendere meglio la situazione,
incontrando autorità locali amministrative e rappresentanti di associazioni tra i quali Croce Rossa e parroci.
Agli incontri hanno partecipato:
Artigiani Val di Non Massimo Zadra
Comm.unity Giovanni Enriques, Silvia Configliacco, Federica Zoboli e Maria Cristina Ferraguti
La Fenice costruzioni Marco Malvezzi, Damiano Vezzani
Onlus Maurizio Bacchelli, Paolo Martinelli, Roberto Bianchini e Venanzio Malavolta
Fabrizio Michelini ha accompagnato per tutto il periodo il nostro gruppo.
Acquasanta
Visita del paese accompagnati dall’ex assessore regionale Lucio Ventura.
Si è visto un paese con danneggiamenti non gravi se non in alcuni edifici del vecchio centro storico (una sola
via appare in gravi difficoltà e la scuola è seriamente danneggiata). I negozi sono generalmente in funzione.
La preoccupazione espressa è quella di un declino del turismo determinato dalla paura del terremoto.
Ne è seguito l’incontro con il sindaco Sante Sandroni che era accompagnato anche dalla locale guida alpina
Tino Garrano.
Il sindaco ha confermato le preoccupazioni per un calo del turismo per cui ci ha proposto un intervento di
rilancio del turismo locale attraverso il ripristino di sentieri turistici caduti in disuso e la valorizzazione della
grotta nelle gole del rio Garrafo. Si è fatto osservare che questo ripristino può avere un senso solamente se
inserito in un più generale progetto di rilancio della vocazione turistica e inoltre non si tratta di un vero e
proprio intervento legato al terremoto.
Arquata
Nel pomeriggio del 30 settembre abbiamo incontrato presso il CCR di Arquata il sindaco Petrucci Aleandro
che ci ha gentilmente accolto. In seguito tramite il parroco don Alessio abbiamo incontrato alcuni
commercianti della zona. Questi stanno cercando una rapida soluzione per riaprire entro brevissimo tempo
le loro attività. E’ stato loro illustrato la tipologia del centro commerciale Cavezzo 5.9 e la possibilità di
valutare la scomposizione dello stesso in diversi sottoinsiemi. Sono stati informati che l’attivazione di un
progetto di smembramento e spostamento dei containers di Cavezzo 5.9 è soggetta ad una analisi delle
amministrazioni comunali interessate nonché della comprensione da parte del commissario alla
ricostruzione. I commercianti, hanno confermato la necessità di ripartire subito, per cui per loro questa non
può essere considerata una soluzione interessante.
Pretare
Incontro con Cristiana Biancucci presidente Croce Rossa di Ascoli Piceno e con Cristina Piermarini volontaria
Cri di Pretare
Le indicazioni e le sensazioni percepite sono:
 Piccola comunità di alta montagna con 80 abitanti in inverno e circa 300 in estate.
 Dopo il terremoto la comunità si è ridotta a 30-40 unità (al momento sono in tende) e non intende
abbandonare il proprio paese.
 Non vi sono più luoghi di aggregazione e di culto.
 Le associazioni stanno assistendo al meglio la popolazione anche con eventi.
 A Pretare vi è un piccolo campo tende.
 Il parroco don Francesco è molto attivo e molto vicino alla propria popolazione.
Sede CRI di Ascoli
Presenti: Cristiana Biancucci, Marco Bracciani, arch. Gian Luca Baroni e arch. Eleonora Ferretti, della CRI di
Ascoli
Maurizio Bacchelli, Massimo Zadra, Paolo Martinelli e Venanzio Malavolta per “Insieme per ricostruire”.
Cristiana Biancucci, particolarmente coinvolta dal suo rapporto con la popolazione de Pretare, ci ha
manifestato la priorità necessaria, particolarmente sentita dalla popolazione locale e dal parroco, di un
luogo sicuro polifunzionale che funga da aggregazione per la piccola comunità locale e che possa servire per
eventi sociali, culturali e religiosi.
La proposta potrebbe essere quella di una costruzione definitiva in legno con spazi interni modulabili
(parete mobile o altre soluzioni paritetiche) su una platea antisismica secondo livello di rischio 1.
I presenti hanno tutti convenuto che un progetto di questo tipo rientra nelle caratteristiche delle nostre
potenzialità.
Per questo si procederà a verificare nelle opportune sedi la possibilità di realizzazione con il fondamentale
sostegno della Croce Rossa. Nel frattempo procederemo ad una prima grossolana valutazione dell’impatto
economico basandoci su di una costruzione di circa 150 mq.
Accumoli
L’incontro è avvenuto nella sede del C.O.C. di Accumoli situato a circa due chilometri dal paese.
Presenti il sindaco Stefano Petrucci, il vice sindaco Antonio Valentini, il presidente della provincia di Rieti
Giuseppe Rinaldi ed il sindaco di Montopoli Antimo Grilli che ha svolto una funzione di raccordo grazie ai
preesistenti rapporti nati nel periodo del nostro terremoto.
Il Sindaco ha illustrato la situazione di Accumoli, ora completamente zona rossa e privo di abitanti.
Il 40% della popolazione ha trovato una soluzione abitativa presso Roma, 250 persone sono in hotel a S.
Benedetto ed una cinquantina sono presso le proprie case per lo più nelle aziende agricole.
La popolazione mediamente più anziana rispetto i valori standard del nostro paese era già in deciso declino
nell’ultimo decennio per cui gli obiettivi che si prefiggono le autorità sono quelli di non accontentarsi di
ricostruire “come prima” ma di cercare nuove soluzioni per attirare famiglie giovani che possano qui
trovare sbocchi professionali e più in generale lavoro.
Molte sono le proposte avanzate da Associazioni ed aziende private tra cui ci hanno segnalato:
Vodafone, Huawuei, Il Giornale di Brescia, Bet 365, Ambasciata del Qatar, società sportiva Lazio. Diversi
progetti cominciano ora a prendere forma.
Le casette in legno verranno collocate in 10 aree diverse.
Ci hanno manifestato un grande interesse per la possibilità di avere a disposizione in toto il Centro
Commerciale Cavezzo 5.9 con la prospettiva di poterlo mettere sulla Salaria. In questa collocazione la
struttura potrebbe avere due finalità, quella strettamente legata alle necessità della popolazione quando
rientrerà nelle strutture semi-definitive ma anche un punto di riferimento per coloro che percorrono la
salaria.
Per quanto sta nelle nostre potenzialità questo potrebbe essere fattibile salvo verificare con attenzione il
costo del trasporto degli oltre 30 containers da 40 piedi. Nella giornata di lunedì 3 ottobre vi sarà un
ulteriore incontro tra due rappresentanti dei commercianti di Cavezzo, coordinati da Maria Cristina
Ferraguti, per meglio approfondirne gli aspetti tecnici. Anche per questo progetto si procederà a verificare
nelle opportune sedi la possibilità di realizzazione.
Fabrizio Michelini
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il suo prezioso aiuto. Cogliamo l’occasione per ringraziarlo
pubblicamente per il tempo che ha messo a disposizione e per la sua rete di conoscenze.
Saluti Venanzio

Insieme per la ricostruzione

Comunicato stampa con preghiera di massima diffusione

Insieme per la ricostruzione

Il giorno 30 agosto 2016 è stata convocata una assemblea pubblica nella Casa dello Sport di Rovereto s/S promossa dalla locale associazione Onlus sul tema “Come arrivare a definire e realizzare un progetto autonomo e significativo per la popolazione terremotata del centro Italia”.
All’incontro accanto alla popolazione ed alle Associazioni locali hanno partecipato anche gli amici delle associazioni di Sassuolo, una rappresentanza della Val di Non e rappresentanti dell’associazione Community. Da parte di tutti si è manifestata la volontà di realizzare insieme un progetto autonomo e significativo che nasca dalle esigenze espresse dalla popolazione colpita.
L’esperienza maturata nei progetti di ricostruzione realizzati insieme su Rovereto ha consentito di sviluppare un rapporto di stima e di amicizia tra le diverse popolazioni che sta alla base di questo impegno comune.
La tipologia dell’intervento da realizzarsi si concretizzerà attraverso un percorso che prevede un sopralluogo per l’individuazione di una potenziale località su cui intervenire le cui caratteristiche per dimensione, popolazione ed anche tipologia del progetto rientri nel nostro modo di operare.
Al rientro è prevista una nuova assemblea per esaminarne le risultanze e dare vita concretamente a questo intervento. Nel frattempo i soggetti coinvolti si impegnano a promuovere questo nuovo progetto presso altre associazioni, sponsor e privati cittadini al fine di creare le condizioni per la raccolta dei fondi necessari.
Gli amici della Val di Non Gli amici di Sassuolo Associazione Community Tutti insieme a Rovereto e S. Antonio Onlus